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L' atomica della salute
Borgo Valsugana, 1953. Una storia di primati


 

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1 ottobre 1953 – ALTO ADIGE: La Bomba al Cobalto – IL GAZZETTINO: Viva l'attesa per l'arrivo della “Bomba” al Cobalto.




Abbiamo dato ieri notizia dell’avvenuto arrivo a Genova della “bomba al cobalto” e più precisamente della sua carica radioattiva, con l’involucro protettivo.
Domani, a quanto ci si informa, ci sarà a Milano un fisico della “Atomic Energy Company” produttrice dello strumento, che accompagnerà la bomba nel suo trasferimento a Borgo Valsugana, dopo che saranno state sbrigate le formalità relative allo sdoganamento. Come è noto, il viaggio si effettuerà in autocarro, in quanto disposizioni legislative vietano l’uso della ferrovia per il trasporto di oggetti ritenuti pericolosi.

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BORGO VALSUGANA – Viva attesa per l’arrivo della “bomba” al cobalto – Si presume che il dispositivo giungerà a destinazione dopodomani – L’inserimento della sorgente radioattiva nel macchinario sarà effettuato da un fisico canadese


Benché fosse attesa, la notizia che il “Conte Biancamano” ha sbarcato a Genova il dispositivo che azionerà la bomba al cobalto ha prodotto a Borgo Valsugana vivissima soddisfazione.
Frattanto nell’apposito padiglione seminterrato che ospiterà il centro per la cura dei tumori tutto è ormai pronto per consentire all’importante complesso terapeutico di cominciare a funzionare; installati gli impianti elettrici e quelli dell’aria condizionata, si sta ora provvedendo al rivestimento delle pareti e alla pavimentazione delle sale.
Apprendiamo, intanto, che i ventotto grammi di cobalto giunti a Genova partiranno per Milano domani 2 ottobre, scortati da un fisico dell’Istituto “Atomic Energy of Canada”, il quale provvederà successivamente ad inserire la sorgente di cobalto nella testa protettiva della “bomba”, a controllare le irradiazioni e collaudare tutto il complesso macchinario, una volta che la “bomba” sarà giunta a destinazione. Il che si presume avverrà il 3 ottobre.
Insieme al fisico canadese giungeranno a Borgo Valsugana anche i tecnici e gli amministratori della Società lombarda di televisione, concessionaria per l’Italia dell’”Atomic Energy”.
Nel frattempo nella cittadina valsuganese a sottolineare l’importanza non solo locale dell’avvenimento, è giunto anche un inviato speciale della C.B.C. Radio Canada televisione: egli riprenderà con la macchina cinematografica tutte le fasi dell’arrivo e dell’inserimento nella “bomba” dell’isotopo e trasmetterà quindi per aereo la pellicola nel Canada, ove verrà ritrasmessa sullo schermo televisivo di Ottawa, Montreal e Toronto. L’arrivo della carica di cobalto sarà ripreso anche dall’operatore della “Settimana Incom”.

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