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L' atomica della salute
Borgo Valsugana, 1953. Una storia di primati


 

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14 marzo 1957 – ALTO ADIGE: Un'altra “bomba” per la cura del cancro
Entrerà in funzione al Centro tumori di Borgo Valsugana – Un impianto unico in Europa.




PIU’ PERFETTA ED EFFICACE DELLA PRIMA – Un’altra “bomba” per la cura del cancro – Entrerà in funzione al Centro tumori di Borgo Valsugana – Un impianto unico in Europa.
Un nuovo modernissimo apparecchio per la cura radiante dei tumori è da qualche tempo in dotazione presso il centro per la lotta contro i tumori dell’ospedale di San Lorenzo di Borgo Valsugana.
L’apparecchio in dotazione al reparto di teleisotopoterapia di movimento ha una potenza pari a 800 Curie.
Esso si differenzia in alcune sue caratteristiche dalla notissima “bomba al cobalto” che l’ospedale ha avuto in dotazione per la prima volta in Italia alcuni anni fa. Durante il trattamento a cui viene sottoposto il paziente l’apparecchio, contenente una capsula di cobalto, compie un movimento pendolare sul malato. Il sistema di movimento presenta rispetto a quello fisso notevolissimi vantaggi per il trattamento di particolari forme tumorali e consente in particolare una notevole diminuzione nella irradiazione dei tessuti sani. Il nuovo apparecchio, frutto delle più recenti esperienze nel campo della cura radiante dei tumori, è stato acquistato con il contributo dell’alto commissariato per l’Igiene e la Sanità presso il concessionario milanese della grande casa americana che lo costruisce.
Con questo nuovo, preziosissimo presidio terapeutico che entrerà in funzione fra una decina di giorni, il centro tumori di Borgo è il primo e unico centro in Italia ed anche in Europa che disponga di due potenti unità al cobalto.

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