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scheda

“MALGA EZZE: dall’inferno al paradiso”
Viaggi all’alba con Dante e gli aneddoti di vita in malga…

 

Data: Domenica 20 luglio 2008, ore 05.00 alla “Serra”;
Iscrizioni entro giovedì 17 luglio:
Tel: 0461 766001/Email: telvedisopra@comuni.infotn.it;
Quota partecipazione: euro 10,00; comprensivo di maglietta e pranzo in malga (la quota si versa all’iscrizione, in Municipio o a Sara Trentin).

“Ede là entro nostro contento”

Con questa frase i nostri avi identificavano la malga a loro tanto cara, situata nell’alta val di Fregio, sul territorio del comune di Telve di Sopra.
Dall’affermazione si evince che il luogo era considerato un piccolo paradiso…
Sicuramente non aveva vita facile chi si trovava a dover mungere a mano più di 100 vacche da latte, custodire capre e manze, nonché ricavare formaggio, burro, ricotta da distribuire tra i proprietari del bestiame.
La responsabilità che i prodotti riuscissero bene era tanta, in quanto rappresentavano l’unico introito dell’annata. Eppure, nonostante gli stenti, lassù si vivevano esperienze e attimi che la vita di paese non comprendeva.
Con questo ‘viaggio’ all’alba vorremmo provare a rivivere quelle emozioni, i tempi sono cambiati, la vita è diventata frenetica; ma in fondo il bisogno dell’uomo di trovare un paradiso su questa terra esiste ancora.
L’intento è anche quello di non dimenticare le nostre origini. Le nuove generazioni, e non solo, devono avere la possibilità di conoscere la storia, di scavare nelle proprie radici.
Un piccolo sasso nello stagno lo buttiamo, ci auguriamo che le onde si propaghino…
E quando torneremo a valle… diremo a chi ci chiede qualcosa: “… e vidi cose che ridire ne sa, ne può chi di lassù discende…”; un incentivo a salire, un modo per lavorare di immaginazione e ricordare chi non c’è più ma ci ha aperto la via.
Buona alba!
Un grazie particolare a tutti coloro che stanno collaborando alla riuscita della giornata.
L’Assessore alla cultura
Sara Trentin

L’intento è quello di proseguire nella raccolta di interviste, materiale fotografico, aneddoti che riguardano la vita di un tempo… perché nulla vada perduto.
Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici comunali, si verrà ricontattati.

04.30 Ritrovo: “Ponte del Salton” Calamento;

05.00 Base alla “Serra” - La ragione di esserci…

05.15 Partenza dalla “Serra” - 1° canto inferno "La strada fatta e quella da fare…"

1° Tappa: “Ponte sul Masolo" - 3° canto inferno "Attenzione alle vespe…!"

2° Tappa: “Acqua mora” - 5° canto inferno "L’acqua miracolosa…anche in amore?"

3° Tappa: “Baloni dela Sera” - 13° canto inferno "Le piante da legna e quelle medicinali" 1° canto purgatorio
4° Tappa: “Inizio del campìo” - 13° canto purgatorio "L’astinenza e la fame…"

5° Tappa: ”Malga Ezze” - 33° canto purgatorio "Com’era e com’è diventata…."

“Il ristoro…” - 11° canto paradiso "San Francesco avrebbe favorito…"

08.00 - Recital - “Vasco tra inferno e paradiso”

Per presentare questo lavoro devo rubare qualche parola a Roberto Benigni perché quello che gli ho sentito dire mi piace molto e lo condivido:

“Che ci stiamo a fare su questa terra se non cerchiamo di dare un senso alla nostra vita, e infine anche alla nostra morte?
Ognuno di noi è tenuto a farlo, a volte purtroppo in circostanze terribili, come quella madre che in un campo di concentramento, costretta ad accompagnare il figlioletto alla camera a gas, ha trovato la forza di cantare la canzone che a lui piaceva tanto”.
Scrittori, poeti, pittori, musicisti, cantanti, attori…. sono le categorie più marcatamente connotate nella ricerca del “senso”, ma esistono categorie più concrete che, nel bene e a volte nel male portano avanti questa ricerca.

Ho scelto di trattare due fenomeni molto diversi fra loro:

il primo, Vasco, apparentemente irruento, trasgressivo ma che, secondo me, scarnificato dei suoi orpelli (o meglio, degli orpelli affibbiati da altri) è tutt’altro…
Il secondo, Dante, è uno che si strugge il cervello a scrivere in maniera sublime una “Comedia” fatta di versi su versi, per che cosa? (ancora citando Benigni) per arrivare, sempre nei versi, ad incontrare la sua donna ideale e sentirsi chiamare per nome…
Credo si possa affermare che sono due personaggi sopra le righe, letterarie o musicali che siano! (Giorgio Dalceggio)


09.15
- “Un’ora in libertà!”

10.30 - “Chi che no magna ha magnà!” - Convivio con prodotti di malga e campìo

12.00 - “e quindi uscimmo a riveder le stalle” - in attesa delle stelle...per chi lo vorrà…