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L’incanto della forma: una mostra dei ragazzi di ANFFAS Trentino di Borgo Valsugana

“L’incanto della forma”: è questo il titolo di una mostra che aprirà i battenti il prossimo 8 marzo (ore 10.30) a Borgo Valsugana nello Spazio Klien. Protagonisti dell’esposizione sono i ragazzi del locale Centro Anffas Trentino che raccolgono il frutto di un lavoro lungo qualche anno.
“La bellezza salverà il mondo” affermava nell’Ottocento lo scrittore russo Dostoievski: partendo da questa frase nel percorso dell’arte la “forma” si ripresenta con molteplici cambiamenti ma sempre, in una certa misura quando si propone, porta con sé il sapore di esperienze conosciute e ricordi coinvolgenti. È il fascino della “bellezza “, di quella bellezza che non lascia indifferenti e che viene ripresa nel progetto artistico di Anffas Trentino.
La mostra propone opere che possono essere raggruppate sotto due filoni: lavori con il legno e dipinti a tempera su cartoncino. I lavori su legno sono i più rappresentativi delle attività artistiche del Centro di Borgo Valsugana e si considerano sempre come lavoro di gruppo. I ragazzi hanno partecipato alla realizzazione delle opere attraverso varie fasi che si susseguono e si condividono a partire dalla scelta del soggetto, il disegno sul legno compensato, la scelta cromatica, il taglio con il traforo, la coloritura con vernici all’acqua, fino all’assemblaggio e alla verniciatura finale.
Si tratta di un approccio tecnico-artigianale legato alla falegnameria applicata. Infatti in questo modo sono stati anche realizzati i “troni”. La parola tecnica deriva da tekne che in greco vuol dire arte cioè una cosa fatta bene, con cura, senza fretta, dove il risultato finale ricompensa abbondantemente della fatica che si è fatta e invita a nuove ricerche formali rimanendo nella chiarezza e nella comprensibilità. Nel lavoro con il legno il mosaico che ne deriva alla fine, deve risultare leggibile e l’immagine che ne deriva comprensibile a tutti. Anche i “troni” sono stati fatti su progetto e rappresentano in sé un luogo particolare riservato a chi in qualche giornata particolare riceve nel gruppo uno sguardo e un’attenzione privilegiata come ad esempio nella festa del compleanno, ecc.
Anche per la realizzazione delle opere pittoriche si segue un preciso metodo di lavoro. Innanzitutto ci sono delle vere copie d’autore per ricreare le emozioni che scaturiscono da questi capolavori per impararne i segreti. Così facendo si compie un’esperienza diretta del mescolare le tinte, impastare i colori, aggiungere più o meno acqua per diluire la tempera, bisogna ricorrere a linee e colori per cercare di abbracciare in uno sguardo che unisce, il senso lirico dei soggetti. Gli autori sono: Jenny, Margherita, Federica, Antonia, Alessandro, Marilena, Bruna, Franca, Pia, Mauro, Luisa, Chantal, Manuela e Katia.
I risultati di questo lavoro potranno essere ammirati nella mostra che rimarrà aperta fino al 20 marzo dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, la domenica dalle 10.00 alle 12.00. Chiuso il lunedì.