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scheda

Immagine rassegna

A teatro con mamma e papà 2008/09

Dove: Teatro Parrocchiale di Olle.
Ingresso unico:
euro 3,00.
Info: Biblioteca Comunale di Borgo Valsugana, tel. 0461/754052.
In collaborazione con la Filodrammatica di Olle.



Sabato 29 novembre 2008

Teatro Parrocchiale, Olle, ore 16.30.

Truffaldino e il Dottor Faust
Età consigliata: 5-11 anni.
Testo: Tullio Kezich. Adattamento: Luciano Gottardi. Con: Luciano Gottardi e Loris Oberrauch. Scelte musicali: Carlo Nerini. Burattini e scenografie: Luciano Gottardi e Loris Oberrauch.
Lo spettacolo è tratto da un testo di Tullio Kezich e narra il mito del dottor Faust, vecchio e povero studioso, che per migliorare la propria condizione accetta di sottoscrivere un patto con il diavolo.
C'è subbuglio all'inferno. Satana vuole altre anime dannate, che da un po' di tempo scarseggiano. manda allora Mefistofele sulla terra, a tentare il dottor Faust, vecchio e povero. In cambio di ricchezza e giovinezza, Mefistofele propone a Faust un patto: per ventiquattro anni lo servirà rendendolo felice, ricco e giovane; poi dovrà andarsene all'inferno con lui e dargli la sua anima. Faust accetta e firma il contratto. Poi parte con il diavolo per il mondo. Ma Truffaldino, servitore sciocco e furbo, trova per caso il contratto ed incomincia un viaggio avventuroso all'inseguimento del suo padrone. Entreranno nella cucina delle streghe, incontreranno il Re d'Ungheria e troveranno la bella e dolce Magherita. Finché, giunto alla fine dei suoi giorni, Faust deve andarsene con il diavolo, come dice il contratto.
Già, proprio il contratto. Ma in tutti questi anni, dove sarà andato a finire il contratto? Quello che aveva trovato Truffaldino?

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Sabato 17 gennaio 2009

Teatro Parrocchiale, Olle, ore 16.30.

Pippi Calzelunghe

Età consigliata: 4-10 anni.
Riduzione teatrale, traduzione e regia di Pino Costalunga e Marinella Rolfart. Con Francesco Pellino, Sabrina Carletti/Cristina Nadrah e Rossella Terragnoli /Emanuela Camozzi, scene, pupazzie e costumi Tjåsa Gusfor.
Lo spettacolo narrerà le vicenda di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati. La storia di Pippi si snoderà dal suo arrivo nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda, alle sue avventure con Annika e Tommy i suoi vicini di casa e compagni di giochi in una scenografia coloratissima e divertente. In modo tale da avere un quadro esaustivo e divertente di uno dei personaggi oramai più celebri nel mondo intero proprio per la sua simpatia e capacità di comunicare, di cercare guai e di comportarsi in maniera un po’ rude con la stessa libertà dei maschi.

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Sabato 31 gennaio 2009

Teatro Parrocchiale, Olle, ore 16.30.

Il pifferario magico

Età consigliata: 5-10 anni.
di Claudio Casadio, Giampiero Pizzol e Marina Allegri, con Maurizio Casali e Mariolina Coppola, scene Maurizio Bercini, regia Claudio Casadio.
Un topo… due topi… tre topi, son troppi, son tanti…
Arrivano a branchi.
Si son dati convegno nel regno di Hamelin…”. C’è un patto segreto tra il Signore dei topi e il Re della città di Hamelin. I topi sono ingordi di cibo e il Re di monete d’oro. Per questo è avvenuta la grande e terribile invasione…
La tranquilla città di Hamelin è governata da gente avida e corrotta, pronta a sacrificare la città per arricchirsi. I topi son dappertutto: nei letti e sui soffitti, nei cassetti e sui piatti; il cuoco li trova in cima alla torta, le lavandaie in mezzo al bucato. La città cade in rovina… la peste dilaga….
La figlia del Re, ignara di tutto, supplica il padre di trovare una soluzione. Si affiggono bandi e giungono, come in una fiera, Imbonitori, Inventori, Ammazzaratti… ma tutto è inutile. Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l’enorme Capo dei topi, ha bisogno dell’aiuto dei bambini. Sette di loro, come le sette note del suo flauto, potranno finalmente liberare la città per sempre. E, alla fine, nella gabbia da circo, resterà l’esemplare più raro di tutta la razza topesca che i due attori girovaghi condurranno sulle piazze, narrando ogni volta, al suono della fisarmonica, l’antica e affascinante leggenda del Pifferaio di Hamelin.

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Sabato 21 febbraio 2009

Teatro Parrocchiale, Olle, ore 16.30.

Viva la luce
Età consigliata: 3-10 anni.
Testo e regia di Maria Cristina Giambruno.
Lo spettacolo si propone come approccio poetico e concreto con i problemi legati allo spreco energetico. Soprattutto, nello specifico, al consumo eccessivo, sperperante e ingiustificabile dell’energia elettrica. Toccando i tasti più cari ai giovani spettatori, dalla playstation ai boschi e agli animali – passando, beninteso, per la tv, il computer et similia – e arrivando sino all’effetto serra e oltre, Non sparate sul pianista , comincia sulla scena con un personaggio immateriale, come la sostanza dei sogni, e poi scende in platea, complici due personaggi bizzarri e bislacchi che chiamano gli spettatori a diventare coprotagonisti di un gioco interattivo, divertente assai ma anche serio, assai… Così, attraverso informazioni precise e divag-azioni sul tema, i bambini diventati attori, nella duplice valenza semantica, potranno scegliere (decidere?) di non essere, e di non voler essere, pedine di un gioco più grande di loro ma, anzi, artefici anch’essi di risanamento energetico e responsabili del proprio futuro. Suonando da sé la propria musica…

La Stagione Teatrale di Borgo Valsugana 2008/09