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scheda

Locandina rassegna


È STATO, ANCORA È. Voci riflessioni, considerazioni e pensieri sulla Shoah per non perdere il diritto di chiamarci ancora uomini e donne

La Biblioteca comunale di Roncegno Terme è lieta di invitarti ad È STATO, ANCORA È. Voci riflessioni, considerazioni e pensieri sulla Shoah per non perdere il diritto di chiamarci ancora uomini e donne.

“Se comprendere è impossibile conoscere è necessario“
P. Levi.
“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli” M. L.King.
Perché una società decide di eliminare una parte di se stessa?
Qual è il pensiero su cui si fonda un simile crimine?
Perché si assiste oggi alla rinascita e all'intensificarsi di fenomeni di violenza, razzismo e intolleranze?
Attraverso questo percorso di riflessione si cercherà di capire come la gente comune possa lasciarsi trascinare da pregiudizi, propaganda, fanatismi e logiche di gruppo rinunciando ad essere persona tra le persone.


Un ciclo di 6 conferenze e un concerto promosso dall’Istituto Comprensivo Centro Valsugana e dal Comune di Roncegno Terme, Assessorato alla Cultura e Biblioteca comunale, con il patrocinio della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. L’ingresso è libero e aperto al pubblico.

Le conferenze si svolgeranno con cadenza settimanale o quindicinale presso l’auditorium della Cassa Rurale di Roncegno Terme dal 16 febbraio al 27 marzo 2017 alle ore 20.30, tutte con relatori di alto profilo, provenienti dagli Istituti storici e di ricerca trentini, per dare voce alla memoria e alla consapevolezza di un passato che ancora ci riguarda e ci chiama in causa per interpretarlo e per riflettere. Gli enti organizzatori propongono il tema della Shoah, un argomento ricco di implicazioni, in un momento storico come il nostro, in cui l’antisemitismo incarnato dai cosiddetti negazionisti torna pericolosamente ad affacciarsi.
Si comincia il 16 febbraio con Lorenzo Gardumi, ricercatore roveretano presso la Fondazione Museo storico del Trentino, autore tra l’altro di studi sulla Resistenza e il nazifascismo nel quasi biennio dell’Alpenvorland; il suo intervento riguarderà Le radici storiche della Shoah: dal colonialismo alle realtà concentrazionarie; il 24 febbraio Alberto Conci, membro della Commissione "Giustizia e Pace” della diocesi di Trento, docente, giornalista e pubblicista presso la casa editrice “Il Margine” di Trento, curatore dell’edizione critica e di un recente studio sul teologo tedesco Dietrich Bonhoeffer, proporrà la riflessione: Dalla Shoah al pensiero dell'altro; a seguire il 2 marzo Rodolfo Taiani, direttore della biblioteca e responsabile editoriale presso la Fondazione Museo storico del Trentino, si occuperà di: Vuoti a Perdere? Politica razziale nazista e sterminio dei disabili, il caso di Pergine; il 9 marzo Tommaso Baldo, operatore didattico della Fondazione Museo storico del Trentino, specializzato sulle metodologie e le pratiche didattiche nell’insegnamento della storia dei regimi fascista e nazista e della seconda guerra mondiale nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, proporrà: L'era della post-verità. Insegnare storia nell'epoca del web; il 16 marzo Lorenzo Ferrari, storico e ricercatore in particolar modo sulla storia d’Europa e dell’integrazione in Europa, affronterà gli aspetti contemporanei del tema: Molto lontana, molto vicina. La Shoah in una prospettiva di lungo periodo e infine il 27 marzo Tommaso Baldo e il musicista Serhat Akbal concluderanno con l’incontro-concerto di canzoni popolari curde e armene: Popolo kurdo e umanità. Il racconto della resistenza all'Isis attraverso le canzoni popolari curde e armene cantate da Serhat Akbal, immagini, testimonianze e narrazione storica.

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