Salta la barra di navigazione.

scheda

Cerbaro

 

 

 

 

Luigi Cerbaro. La Valsugana tra fotografie e pittura

Mostra a cura di Gianfranco Campana e Alessandro Galvan.

inaugurazione presso lo Spazio Klien (piazza Degasperi 20, Borgo Valsugana) il 19 dicembre 2008 alle ore 18. La mostra proseguirà fino al 4 gennaio 2009 con il seguente orario: martedì - sabato: 10-12; 16-19, domenica: 10-12, lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio: chiuso.

In allegato: il testo del curatore Alessandro Galvan (File PDF) e il Catalogo della mostra (File PDF)

 

Venerdì 19 dicembre verrà inaugurata presso gli spazi Klien di Borgo Valsugana, in occasione del quarantesimo anno dalla morte, una mostra interamente dedicata alla figura di Luigi Cerbaro, nato a Cles nel 1914 ma trasferitosi a Borgo già dal 1921 insieme alla famiglia. Fotografo di professione e pittore per diletto, Cerbaro continua instancabilmente nel corso di tutta una sofferta esistenza, a raccontare la sua storia personale e la Valsugana attraverso scatti fotografici e tele dipinte. Ci troviamo di fronte a un particolare esempio di artista puro, che non si fa ricondurre necessariamente a schemi e tendenze e che nel suo piccolo sviluppa una continua, coerente, personalissima evoluzione.
Gli scorci del Lungo Brenta e del centro storico di Borgo, i paesaggi della Val di Sella, ma in modo particolare il mondo contadino e il lavoro nei campi, sono i temi privilegiati dall’artista dei quali fornisce, soprattutto in alcuni casi, delle interpretazioni particolarmente intime e sofferte.
In mostra saranno esposti molti dei lavori grafici di Cerbaro: dipinti ad olio, acquerelli, disegni a matita e a pastello e chine; inoltre una sezione si preoccuperà di descrivere e spiegare il continuo dialogo che intercorre tra le opere fotografiche e quelle pittoriche. È infatti percepibile in Cerbaro un modo intimo di approcciare e di rapportare le due arti, lanciando dei segnali e lasciando delle tracce all’interno di tele e scatti fotografici, un legame quindi per nulla immediato, ma che matura e si evolve.
Il percorso espositivo sarà curato da Gianfranco Campana, unico nipote dell’artista, e da Alessandro Galvan. In occasione di tale evento sarà realizzato anche un catalogo delle opere esposte.