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scheda

Locandina rassegna


NARRENSCHIFF
Nave dei folli
due atti unici sulla follia

Compagnia ariaTeatro
Regia: CARLO ORLANDO
Con: DENIS FONTANARI E CHIARA BENEDETTI
Aiuto regista: ALBERTO BASALUZZO
Drammaturgia: CHIARA BENEDETTI, ALBERTO BASALUZZO, DENIS FONTANARI
e CARLO ORLANDO.
Musiche di: RADIOHEAD, LEONARD COHEN, DOMENICO MODUGNO eseguite dal vivo da CHIARA BENEDETTI
Scene e costumi: FEDERICA RIGON

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MARTEDI' 22 APRILE ORE 20.45
TEATRO DI BORGO VALSUGANA
INTERO € 12, RIDOTTO € 10
INGRESSO OMAGGIO PER GLI ABBONATI ALLA STAGIONE DI PROSA DI BORGO VALSUGANA


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“un ragazzo che aveva la chitarra
se la vide strappare dalle mani
fatta a pezzi e buttata
nei giardini del manicomio”

Alda Merini

"NARRENSCHIFF”, nave dei folli in lingua tedesca, doveva essere uno spettacolo
che aveva come oggetto il manicomio di Pergine: la sua storia centenaria, la storia
di chi vi è stato internato e di chi vi ha lavorato. Appena “varata” nel mare delle prove
e della ricerca, la nostra piccola nave ha subito naufragato, o meglio, c'è stato un
ammutinamento: qualcuno ha preso il timone al posto nostro e ci sta guidando in un mare di storie, immagini, musiche e suggestioni che hanno come tema la follia. Cerchiamo di tenere la rotta ma non è semplice orientarsi. Al momento lo spettacolo è diviso in due atti unici: il primo è una guida sragionata alla follia e alla storia dell'internamento e dei manicomi.
Un'indagine storica e oggettiva su come la follia veniva recepita dalla società e come la medicina cercasse di occuparsene. Il secondo atto è invece un'indagine soggettiva e intima del tema. Attraverso le parole di Alda Merini e la poesia di Shakespeare parleremo del manicomio “che è fuori il manicomio”, che viviamo anche noi tutti i giorni nelle nostre pene d'amore, nelle nostre fatiche e nei nostri esaurimenti. Speriamo di trovare un porto disposto ad accogliere la nostra sgangherata bagnarola.
Un porto dove sia possibile fare la pace con una storia di errori e sofferenza.

info: http://www.ariateatro.it