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scheda

immagine logo di (P)rose dai venti

Andrea Bajani

immagine della mostra di Gughi Fassino






(P)rose dai venti - Tradurre in festival

Un nuovo originale appuntamento culturale:
(P)rose dai venti - Tradurre in festival dal 21 al 23 maggio a Borgo Valsugana (TN) ospiterà autori e interpreti della cultura dell’Est Europa.


Dal 21 al 23 maggio la cittadina di Borgo Valsugana (TN) sarà la sede della prima edizione del festival (P)rose dai venti. Strade, edifici storici, spazi industriali dismessi e luoghi pubblici diventeranno il crocevia di storie, racconti, testimonianze soffiati dal vento di Levante.

Il festival, che va ad arricchire la primavera trentina, si svilupperà attingendo alle suggestioni offerte dai diversi linguaggi del cinema, dell’arte, della letteratura, del teatro, concentrandosi sul tema della “traduzione” come strumento per creare ponti fra le diverse culture e come fondamenta per la conoscenza e la comunicazione fra Paesi e popoli differenti.

“(P)rose dai venti, nasce da un’esigenza: cercare di capire e conoscere un po’ di più Paesi e culture di cui poco sappiamo e che stanno influendo nel nostro sistema sociale ed economico – così le ideatrici del progetto Daniela Basso e Michela Signori sintetizzano l’idea di fondo da cui nasce il Festival – Abbiamo individuato un vento, da Borgo Valsugana il Levante, e l’abbiamo seguito muovendo i primi passi di questa edizione verso il confine rumeno, verso quello russo, e trovando un paese ai più sconosciuto: la Transnistria. Una tre giorni per incuriosire e fornire qualche chiave di lettura e conoscenza. Ma è solo l’inizio di una voglia di saperne di più che condividiamo con Arte Sella e con CSSEO (Centro Studi sulla storia dell’Europa Orientale) e che speriamo proseguirà nei prossimi anni”.

L’apertura del festival, venerdì 21 maggio, sarà affidata alla forza delle immagini del fotogiornalista Gughi Fassino. L’obiettivo di Fassino, collaboratore delle più importanti testate giornalistiche italiane e internazionali, si posa sul territorio della Transnistria, stato indipendente de facto non riconosciuto a livello internazionale, considerato ufficialmente ancora parte della Repubblica di Moldavia. La mostra fotografica viene presentata in prima nazionale a (P)rose dai venti, (aperta fino al 6 giugno) negli affascinanti spazi dell’ex edificio industriale Zirkotech di Borgo Valsugana.
A seguire nel pomeriggio la tavola rotonda Viaggiare e tradurre ad Est, moderata da Giuliano Geri, editor di Zandonai Editore. L’esperienza dei viaggi per immagini di Gughi Fassino si incontrerà con quelle di Francesco Matteo Cataluccio, studioso e traduttore della letteratura dell’Europa dell’Est, di Ljiljana Avirovic, traduttrice, e Francesca Vanoni dell’Osservatorio Balcani e Caucaso...

Comunicato stampa (File PDF)

Sito Internet:
www.prosedaiventi.com